Car* Compagn* le elezioni primarie in Toscana e quelle regionali in Sardegna stanno dimostrando quanto la strada che abbiamo intrapreso sia davvero l’unica in grado di mantenere aperta una prospettiva di sinistra in questo paese. Le elezioni primarie, con la conseguente personalizzazione dello scontro elettorale, lasciano strascichi e spaccature difficilmente ricomponibili particolarmente in un partito, il PD, che cerca di coprire dietro a quello strumento, l’impossibilità di trovare una linea comune fra le diverse anime che lo compongono. Tutto ciò è confermato dal risultato DRAMMATICO della Sardegna dove la sconfitta di Soru è largamente imputabile al crollo dello stesso PD che perde 12 PUNTI (dal 36% al 24%) rispetto alle politiche del 2008. In questo quadro così drammatico si dimostra ulteriormente che le forze comuniste e di sinistra senza confondersi in un indistinta coalizione politicista (quale è stata l’arcobaleno) recuperano voti sul 2008 e, in alcuni casi, addirittura sul 2004. Infatti nel 2008 la “sinistra arcobaleno” ottenne in Sardegna il 3,6%, mentre le tre forze che la componevano conquistano oggi oltre il 6,5% (PRC 3,1 PdCI 2,0 La Sinistra 1,5). segue… Prosegui la lettura »
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ENI deve risarcire i lavoratori!
Pubblicato il febbraio 19th, 2009 Nessun commento
Condividiamo il giudizio che la CGIL ha dato sull’Accordo Eni-Enti locali in merito alla vicenda Polytekne e chiediamo che la Camera del Lavoro chiami l’Eni a risarcire i lavoratori, costituendosi parte lesa nel procedimento davanti al tribunale di Grosseto, assieme alle famiglie dei lavoratori lasciati oggi soli dagli Enti locali.
Non serve vantare azioni passate e tardive, che nulla hanno prodotto, come fa il sindaco di Massa Marittima, vantando iniziative contro l’ex amministratore irakeno in fallimento e, pertanto, anche difficilmente solvibile, quando oggi con chi è solvibile e corresponsabile della vicenda (e cioè con l’ENI) si fa un accordo che esclude ogni iniziativa di risarcimento degli ex minatori.
Crediamo che tutti ‘amministratori ,sindacati ,si stringano intorno agli operai e li aiutino ad avere
riconosciuto un loro diritto in primo che sulla vicenda si scoprano in giudizio le responsabilità , secondo chi
ha costruito tutta l’operazione sia portato in giudizio e paghi ai lavoratori ciò che gli è dovuto.
Non è pensabile che chi ha messo davanti alla vita delle persone il profitto non sia portato a risarcire.
Pertanto invitiamo la CGIL a fare il suo mestiere. Non è mai troppo tardi quando si tratta della vita di operai e le conseguenze sui loro familiari.
Noi saremo a loro fianco.
Federazione del PRC di Grosseto
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Regione Toscana: Avvio legge sull’immigrazione
Pubblicato il febbraio 18th, 2009 Nessun commento
La proposta di legge è una buona base di partenza – pur con alcuni elementi da rafforzare - perché riconosce i diritti di cittadinanza a coloro che sono presenti sul territorio regionale, principio questo in netto contrasto con le politiche del governo di destra. E’ necessario quindi un iter di approvazione il più accelerato possibile ed evitare così il rischio – come appare da ovvie dichiarazioni trancianti dei consiglieri regionali di destra ma anche da alcune espressioni rilasciate da esponenti PD – che la legge o venga stravolta in commissione oppure che se ne inabissi l’iter al fine di non arrivare alla sua approvazione prima della fine della legislatura regionale. segue… Prosegui la lettura » -
ENI deve pagare: ecco le motivazioni…
Pubblicato il febbraio 18th, 2009 Nessun commentoRimangono le responsabilità di ENIrisorse, nonostante gli accordi con la RegioneToscana

L’ENIrisorse nel ‘96-’97 deve smaltire circa 100.000 mc di batterie per auto frantumate con un costo di oltre 60 miliardi di vecchie lire. I vari tentativi di smaltimento operati in precedenza costano troppo alla multinazionale: lo smaltimento in discarica richiede un costo di oltre 600 lire al kg. Così gli stock di batterie al piombo, vengono lasciati al dilavamento meteorico, oppure si cerca di smaltirli dopo lavorazioni non autorizzate e tendenti ad diluire le concentrazioni di metalli tossici, finendo sotto sequestro in quattro province d’Italia: a Gioia Tauro (CS), a Marcianise (CE), a Cervesina (PV) e a Paderno Dugnano (MI), dove c’e il quantitativo più consistente. segue… Prosegui la lettura »
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Di Lavoro si muore…
Pubblicato il febbraio 18th, 2009 Nessun commentoLa vicenda Polytecne per noi non è conclusa.
Quanti oggi celebrano in questa provincia un intervento risolutivo sulla vicenda Polytecne, e cioè i dirigenti ENI da una parte e gli amministratori regionali e provinciali dall’altra, si stanno sbagliando: hanno dimenticato una parte della società, diversa dalla loro, quella dei 45 lavoratori, ex minatori, divenuti poi dipendenti della Polytecne, che in questa vicenda hanno perso sia il posto di lavoro, sia la loro salute, avvelenati dal piombo. segue… Prosegui la lettura »
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Il Governo boliviano creerà il Consiglio Autonomistico
Pubblicato il febbraio 18th, 2009 Nessun commento
da granma: giornale online cubano
Il governo boliviano creerà oggi, insieme a prefetti, sindaci ed organizzazioni sociali, il Consiglio Nazionale Autonomistico, incaricato di potenziare attivazione di questo statuto in tutto il paese.
La convocazione è la seconda dell’esecutivo, dopo che la prima di venerdì è stata disertata dalla massime autorità dipartimentali di Santa Cruz, Ruben Costas, Beni, Ernesto Suarez, Tarija, Mario Cossio, e Chuquisaca, Savina Cuellar.
Nonostante tutto indica un nuovo tentativo dell’opposizione per bloccare il processo, il governo ha assicurato lo svolgimento dell’incontro con o senza la partecipazione di questa.
Il Consiglio funzionerà da martedì perché non può essere bloccato da quattro prefetti, ha anticipato il ministro delle Autonomie, Carlos Romero.
Il funzionario ha spiegato che questa entità sarà determinante per concertare con a livello politico e sociale le quasi 60 competenze territoriali, 36 esclusive, create nella Costituzione vigente dallo scorso 7 febbraio. segue… Prosegui la lettura »
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Il fallimento del PD e l’Invasione delle Destre
Pubblicato il febbraio 18th, 2009 Nessun commentodi Paolo Ferrero da Liberazione

Il risultato delle elezioni sarde ha reso evidente il fallimento del progetto politico del Pd. Non l’errore di un leader, ma la crisi organica di un progetto politico che copre un arco temporale lungo. E’ la strategia nata dal progetto occhettiano di scioglimento del PCI e caratterizzata da un progressivo spostamento al centro che si mostra fallimentare. Con questo fallimento occorre fare i conti in modo non propagandistico. Anche perché il risultato sardo colpisce pesantemente un’esperienza di governo che nel bene e nel male non rappresenta certo uno dei frutti peggiori del Pd. Anzi. Il centrosinistra ha fallito non per imperizia di qualche dirigente ma proprio perché il suo progetto politico non è in grado di prefigurare una via di uscita dalla crisi. Così, anche le cose buone fatte da Soru - penso alla legge sulla tutela del territorio - si sono ritorte contro un centrosinistra che non è riuscito a dare uno sbocco positivo al drammatico problema della disoccupazione. Anche la speculazione edilizia può essere vista come un’ancora di salvezza in una condizione in cui manca il lavoro. segue…
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18 febbraio 2009: Ferrero a Siena
Pubblicato il febbraio 17th, 2009 Nessun commento




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