Federazione di Grosseto
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  • Centri di Identificazione ed Espulzione: NO del PRC!

    Pubblicato il marzo 2nd, 2009 mzaccherotti Nessun commento

    cpt2La “cattiveria” espressa dal ministro Maroni contro gli immigrati - che rischia di trasformarsi in un vero e proprio accanimento xenofobo - non può essere condivisa in una regione come la Toscana, terra riconosciuta per l’accoglienza, il rispetto e la promozione dei diritti delle persone e che ne ha fatto esplicito riferimento nel proprio Statuto Regionale.

    Per questo è condivisibile la netta contrarietà espressa dal presidente Martini e di vari    EE.LL. alla realizzazione dei Centri di Identificazione e Espulsione nel proprio territorio, come invece vorrebbe il Viminale. E’ una contrarietà largamente condivisa dal sentire comune dei toscani, nonché a livello istituzionale.  I CIE rappresentano dei veri e propri lager a cielo aperto – come dimostrano le vicende, se ce ne fosse stato ulteriore bisogno, della struttura di Lampedusa, che hanno visto la rivolta dei migranti presenti contro le condizioni inumane che vi si vivono – e rispondono ad una logica di criminalizzazione dei migranti, rispetto ai quali infatti è stato introdotto il reato di immigrazione clandestina.    segue… Prosegui la lettura »

  • Inceneritore: Referendum?…

    Pubblicato il marzo 2nd, 2009 mzaccherotti Nessun commento

    E’ sicuramente merito dell’azione informativa degli ostinati cittadini di Follonica e di Scarlino, attivi nel Comitato per il follonica_mareNO, e del crescente consenso che hanno saputo costruire intorno alla loro azione, se oggi tutti i partiti del Golfo, dalla destra all’Assessore Gaglianone compresa, si dichiarano contrari a quell’impianto. Tutti oggi si preoccupano di rivendicare la coerenza del loro operato per fermare un impianto inutile e dannoso al territorio.

    Ma tutti sanno che la partita non si gioca solo nel Golfo, ma anche, e per certi versi in modo decisivo, nell’Amministrazione provinciale e in quella comunale di Scarlino, che hanno rilasciato autorizzazioni inaccettabili sulla valutazione di impatto ambientale e sulle false, perché parziali, bonifiche dei siti della piana. Allora diciamo sia a Turini sia a Baldi che non si è credibili se si milita in schieramenti trasformisti, favorevoli a reintrodurre centrali atomiche, con il parere favorevole sia di Berlusconi, sia di Bersani; oppure inceneritori di rifiuti in altre province limitrofe o, come fanno Antichi o Marras, in altri siti della nostra stessa provincia, vedi  Monterotondo. E Ricci, esponente di rilievo del PD follonichese, nonchè Presidente dell’ATO 9, non fa oggi pressione perché l’inceneritore funzioni?

    Da tempo, in nome della salute, dell’ambiente e dell’occupazione, Rifondazione comunista si pone con coerenza contro l’inceneritore di Scarlino, per la  riduzione dei rifiuti a monte e la raccolta differenziata spinta porta a porta con tariffa premiante, a Grosseto come a Follonica o a Scarlino, recuperando a viso aperto difficoltà del passato. E domanda a Gaglianone

    1. come può avvenire che, mentre la Regione Toscana si dota della legge sulla partecipazione, non si indica oggi il referendum sull’inceneritore di Scarlino, quando nel 1987 il referendum fu invece possibile sull’altrettanto nefasto progetto-carbone per Torre del sale?
    2. visto che l’Amministrazione comunale di Follonica è così determinata, come Gaglianone sostiene, quando offrirà almeno il proprio patrocinio per un referendum autogestito dal Comitato No inceneritore?
    3. a che punto sta il ricorso al TAR, sbandierato antecedentemente alle primarie della coalizione centroverde?

     

    p. il Partito della rifondazione comunista

    Paolo Gianardi, segretario  circolo Follonica

    Renzo Tronconi, segretario federazione grossetana