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Il Calendario degli incontri pubblici
Pubblicato il marzo 3rd, 2009 Nessun commento
UN MARZO RICCO DI INCONTRI CON LA CITTADINANZA E TUTTO IL MONDO POLITICO E DELLE ASSOCIAZIONI.Rifondazione Comunista lo ha sempre sostenuto: sono i programmi quelli che contano. Solo confrontandosi sui programmi e sulle cose concrete si può costruire una vera proposta per il futuro della Maremma.
Rifondazione Comusta propone a tutti i partiti della Sinistra e in generale alla cittadinanza una serie di incontri specifici su tematiche locali importanti sulle quali confrontarsi programmi alla mano!
IL PROGRAMMA:
SERVIZI PUBBLICI LOCALI:
TRASPORTI, ACQUA E RIFIUTI
Sabato 14 marzo
Ore 15.30 SALA PEGASO
Palazzo della Provincia
GROSSETO
SCUOLA E SANITA’:
RISORSE INSOSTITUIBILI
Sabato 21 marzo
Ore 15.30 presso Sala UISP
Via Europa, 161
GROSSETO
CRISI E PRECARIETA’ DEL LAVORO:
IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI
A SOSTEGNO DEI CITTADINI
Sabato 28 marzo
Ore 16.00 presso la C.G.I.L
Via Rep. Domenicana, 80
GROSSETO
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La Segreteria del PRC: Stop ai Centri di espulsione!
Pubblicato il marzo 3rd, 2009 Nessun commento
A seguito delle conferme e smentite dei Parlamentari locali in quota al PD ed al PDL, relative ad una eventuale creazione di un “recinto” per immigrati clandestini, ci sono alcuni dati oggettivi che vanno considerati e che confermano la non idoneità del Ce.Mi.Vet. alla realizzazione della struttura.Oggi come oggi, al Centro Militare Veterinario di Grosseto, (che occupa circa 570 ettari di terreno e non 1000 come appreso dalla stampa), le uniche strutture libere sono solo ed esclusivamente scuderie a lettiera e quindi capannoni aperti alle intemperie. Esso è sì dotato di un reparto infermeria ma dedicato esclusivamente ai quadrupedi (cavalli e cani), struttura sicuramente all’avanguardia ma solo per scopi veterinari e non umani.
Esiste una sala operatoria, una sala medicazione, una farmacia, ma non per gli esseri umani. Le infrastrutture già esistenti versano in un degrado al limite dell’agibilità, intrise di umidità e strutturalmente precarie. Il Centro Militare è dotato di strutture “ricettive” finalizzate all’accasermamento del personale volontario che già oggi risultano insufficienti per il numero di utenti che ne usufruiscono; sia per gli alloggi collettivi che per mensa, bagni, docce ecc… e gli alloggi a cui si fa riferimento ospitano personale civile e militare dipendente del Ministero della Difesa con le rispettive famiglie.
Si pensa per caso a sfrattare queste numerose famiglie per fare spazio ad un Centro di accoglienza che assomiglia di più ad un campo di concentramento?
Dalle notizie apprese dai giornali si fa anche riferimento ad una ottantina di dipendenti pagati dal Ministero della Difesa ma ciò non corrisponde al vero. Il totale dei dipendenti si attesta attorno alle 250 unità di cui solamente 50 civili che, a causa del blocco del turn over, riescono a mantenere lo stesso livello qualitativo e quantitativo delle numerose attività a loro assegnate negli anni nonostante la drastica diminuzione di personale. A loro va il nostro sostegno e solidarietà in quanto lavoratori con elevata professionalità e dimostrata capacità. Segue… Prosegui la lettura »




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