Federazione di Grosseto
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  • LAVORARE A LIVELLO URBANISTICO PER CREARE ZONE, DIVERSE DAL CENTRO CITTÀ, IN CUI CONCENTRARE GRAN PARTE DEI LOCALI NOTTURNI

    Pubblicato il marzo 27th, 2009 mzaccherotti Nessun commento

    ENNESIMO PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DI ATTIVITA’ PER I LOCALI NOTTURNI

     warsaw-nightlife

    UNA PORPOSTA: LAVORARE A LIVELLO URBANISTICO PER CREARE ZONE, DIVERSE DAL CENTRO CITTÀ, IN CUI CONCENTRARE GRAN PARTE DEI LOCALI NOTTURNI

     

    Non è la prima volta che a Grosseto viene notificato un provvedimento del Questore della Provincia di Grosseto con cui viene disposta la sospensione della dichiarazione di inizio attività per i titolari di locali all’interno delle mura cittadine.

    Questa volta è accaduto al gestore di un locale che addirittura aveva aperto da soli 15 giorni.

    Nessuno intende prendere le parti dei soggetti coinvolti, nessuno intende dare ragione o torto a chi ha effettuato tale esposto.

     

    Penso che sia importante a questo punto che la politica cittadina stessa si faccia carico di responsabilità e trovi una soluzione per il futuro.

    Far conciliare la vita notturna con la tranquillità di una città di provincia come Grosseto è cosa difficile ma un’amministrazione comunale sensibile come quella in cui Rifondazione è presente deve assolutamente farsene carico.

    Come Rifondazione abbiamo suggerito da tempo l’esigenza di un luogo di ritrovo per i giovani in cui concentrare gran parte delle attività per il “Nightlife” ma molto spesso ci scontriamo con la giustificata paura da parte degli amministratori di creare un qualcosa che poi divenga ingestibile.

     

     

    Come consigliere comunale avrei una proposta che presenterò in sede di regolamento urbanistico ma che vorrei prima condividere con tutta la stampa e la cittadinanza:

    Esiste la possibilità di lavorare a livello urbanistico per creare zone, diverse dal centro città, in cui concentrare gran parte dei locali notturni:

    in molte città d’Europa, comprese alcune città italiane, per far fronte a situazioni di questo tipo sono state individuate zone, spesso localizzate nelle prime periferie della città, destinate ad ospitare i più disparati locali notturni ben serviti dai mezzi pubblici che tra l’altro evitano l’eccessivo traffico e limitano gli incidenti automobilistici dovuti ad eccesso di alcool.

     

    La città di Lussemburgo, ad esempio, ha adottato una variante urbanistica che ha dato la possibilità ad alcuni imprenditori di poter investire nella ristrutturazione di locali presenti in zone artigianali ed industriali abbandonate, riconvertendoli in luoghi adatti ad ospitare locali notturni e svaghi di ogni genere.

    Addirittura vi sono vecchie fornaci e capannoni riconvertiti completamente in locali molto belli dove si può ascoltare buona musica e bere senza disturbare ed essere disturbati.

     

    Situazioni simili potrebbero esistere anche a Grosseto? Io credo di si, basterebbe coinvolgere gli imprenditori locali, le associazioni di categoria e gli urbanisti del comune, attivare le varie istituzioni nell’organizzazione di autobus navette che consentirebbero ai giovani di spostarsi dal centro e dal resto della città per arrivare a questi luoghi, basterebbe mettersi a tavolino e stabilire per una volta di pensare in maniera globale cercando di adeguarsi a quegli standard europei che consentirebbero a Grosseto di divenire una vera e propria città d’Europa.

     

    Cercherò di portare avanti in consiglio questa mia visione della Grosseto del futuro ma l’obiettivo è quello di coinvolgere tutta la cittadinanza per mobilitare nel più breve tempo possibile tutta l’Amministrazione.

     

     

    Maurizio Zaccherotti

    Capogruppo Consiliare PRC

    Città di Grosseto

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