Federazione di Grosseto
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  • Elezioni amministrative: risposta a Marras.

    Pubblicato il aprile 2nd, 2009 mzaccherotti Nessun commento

    rifoLa stizza con la quale  il candidato del centro-sinistra Marras ha reagito alla dichiarazione dei Verdi e di PRC di non  condividere il suo programma, ricorda  un bambino che batte i piedi perché contrariato.

    La  nostra idea di politica, come servizio  per la collettività, è tutta dentro  alle proposte programmatiche, alle quali il Pd ha opposto un No secco  e senza possibilità.

    Le decisioni dei gruppi dirigenti sono coerenti con il percorso fatto dagli iscritti, che pretendono risposte logiche, soluzioni motivate ed efficienti, e non  decisioni incomprensibili calate dall’alto della onnipresente formula  delle “ragioni del governo”.

    Che il centro destra sia portatore di interessi di gruppi affaristici locali e nazionali lo vediamo e lo denunciamo tutti i giorni, dalla precarietà del lavoro, al nucleare, alla scelta di Antichi di non bonificare le Strillaie e di spostarci  impianti previsti altrove.

     

    Ma cosa ha impedito a Marras di entrare nel merito delle scelte da noi contestate?

    Forse che, imposte da soggetti forti, non possono essere più messe in discussione ?!

    Forse Marras dimentica quali fossero i punti essenziali per un eventuale accordo:

    evitare esternalizzazione dei servizi, localizzazione dei trasporti pubblici, ripubblicizzazione dell’acqua, e efficiente gestione dei riufti.

     

    Vediamo cosa è successo al sindaco Saragosa a Follonica con lo scandalo delle foresterie dell’ippodromo, che ha segnato la fine dell’alleanza con le forze sane della società; lo sanno perfettamente gli stessi iscritti e dirigenti del Pd di Follonica e di Scarlino che si stanno accusando, dopo furiose dimissioni  e liti, sulle scelte edilizie e che hanno presentato il ricorso al Tar contro gli atti provinciali, frutto della scelta inceneritorista, di cui Marras è il portavoce.

    Lo sanno tutte le amministrazioni che chiedono oggi per i propri cittadini e imprenditori l’esenzione  dal pagamento del pedaggio che la lobby autostradale, sostenuta dal Ministro Matteoli e dall’Assessore regionale Conti, imporrà per transitare sulla superstrada Aurelia, perchè la amica SAT  dovrà remunerare ampiamente i capitali che non ha.

    Lo sanno i dipendenti dell’Amministrazione provinciale che sanno di perdere lavoro e tranquillità perchè si deve affidare all’esterno funzioni a società amiche.

    Potremo continuare a lungo e lo faremo. Per il momento è nostro compito riportare al voto quanti, delusi dall’esperienza del governo Prodi, ci chiedono coerenza, onestà e chiarezza di obiettivi.

     

    Le Segreterie provinciali delle Federazioni di Rifondazione Comunista e dei Verdi 

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