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Interrogazione al sindaco di Grosseto rispetto al pagamento delle rette per la degenza delle persone non autosufficienti nelle case di riposo
Pubblicato il aprile 6th, 2009 4 commenti
Premesso che le vigenti norme di legge stabiliscono che il pagamento delle rette per la degenza delle persone non autosufficienti nelle Case di Riposo (RSA) è così ripartita:a) per le persone con handicap grave di cui alla legge 5.2.92 n.104: il 70% a carico del SSN ed il 30% a carico dei comuni
b) per le persone ultrasessantacinquenni la cui non autosufficienza è stata accertata del SSN: il 50% a carico del SSN ed il 50% a carico dei comuni
Verificato che i Comuni possono chiedere all’assistito la compartecipazione nel pagamento della retta tenuto conto del reddito dell’assistito stesso valutato secondo i parametri ISEE cui all’articolo 25 della legge 328/2000.
Tenuto conto che il Comune di Grosseto, direttamente o tramite il COESO, per la degenza dei cittadini residenti nel Comune non autosufficienti ricoverati nelle RSA, per determinare la misura del pagamento della retta da parte dell’assistito, in violazione del Decreto legislativo 109/1998 come modificato dal Decreto Legislativo 1230/2000, anziché tenere conto del solo reddito della persona ricoverata, fa riferimento anche al reddito dei parenti della stessa ( coniuge, figli, genitori)
Considerato che molte sentenze ( tar di brescia, tar di firenze, tar di catania consiglio di stato etc.) hanno dichiarato tale comportamento illegittimo e condannano i Comuni alla restituzione delle somme indebitamente fatte pagare agli interessati
Preso atto che alla luce delle predette sentenze appare ragionevole ritenere che i parenti delle persone non autosufficienti residenti nel nostro Comune ricoverati nelle RSA, oltre a cessare il pagamento di quanto non dovuto possano richiedere anche il risarcimento di quanto pagato e non dovuto, ….SEGUE Prosegui la lettura »




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