Federazione di Grosseto
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  • I motivi di diverse candidature in Provincia

    Pubblicato il aprile 30th, 2009 mzaccherotti Nessun commento

    Per conto di chi si fanno le scelte? Questa è la domanda che vorremmo fosse al centro dell’attenzione dei cittadini. A nostro parere i nodi centrali e molto concreti che hanno determinato in queste elezioni amministrative gli schieramenti politici e le alleanze sono la questione morale e i conflitti di interesse, piuttosto che le differenze di contenuti, sempre troppo sfumati nei programmi. E non ci riferiamo solo alle recenti vicende delle residenze turistico alberghiere sotto sequestro o a quelle dell’Argentario, anche se quelle modalità usate per ottenere i permessi urbanistici, riconosciute illegittime dalla magistratura inquirente, sono praticate in molti altri comuni della provincia.   segue…
    In realtà sullo sfondo dei due schieramenti maggiori di Centro Destra e di Centro Sinistra ci sono società e gruppi imprenditoriali diversi, che aspirano ai loro affari, più frutto di un monopolio parassitario, consentito dalla recente legislazione e da pratiche amministrative poco attente, piuttosto che da una libera e leale concorrenza tra imprenditori: vedi le società private di gestione dei servizi pubblici essenziali, da quello dell’acqua, che di fatto l’ha privatizzata,  a quello del gas o a quello delle concessioni autostradali di durata secolare.
    Allora a nulla servono le ironie del portavoce provinciale dell’Italia dei Valori, il quale cerca di spostare l’attenzione dalla questione morale su piani personali o le strane dimenticanze dei candidati della cosiddetta Sinistra  Democratica.
    Ci chiediamo, ad esempio, come sia possibile dimenticarsi che a Follonica tra i candidati dell’Italia dei Valori e Sinistra Democratica da una parte e quello del PD dall’altra, si è consumata una rottura feroce sulla vendita illegittima, se pur caduta in prescrizione, delle foresterie dell’ippodromo? Oggi  sono tutti alleati e si sono dimenticati dei fatti che pur li avevano divisi, ma chi paga il conto? Come dimenticare che a Scarlino hanno tutti concordemente firmato un accordo che consente all’ENI di ottenere un illegittimo vantaggio economico sulle bonifiche delle falde idriche, bonifiche dimenticate per tanti anni dalla amministrazione uscente? Come giustificare la costosissima e dannosissima produzione di combustibile da rifiuti alle Strillaie e, al tempo stesso, dichiararsi contrari all’incenerimento?
    Su queste contraddizioni evidentissime, tutte a vantaggio di pochi soggetti privati, chiediamo spiegazioni. Già sappiamo che il Centro destra,  sul conflitto di interessi, ha ampiamente dimostrato di non voler considerare il problema, dal momento che apertamente cerca di cancellarlo dal nostro ordinamento giuridico, ma lo chiediamo al Centro Sinistra che cerca di ottenere consensi presentandosi come un’alternativa allo stesso Centro destra, ma praticando le stesse scelte.

    Roberto Barocci,
    candidato a Presidente della Provincia di Grosseto
    Alessandra Nigrelli,
    portavoce della lista civica provinciale L’Altra Maremma

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