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DDL SICUREZZA: ECCO LE MISURE XENOFOBE E ANTICOSTITUZIONALI
Pubblicato il luglio 2nd, 2009 Nessun commento
LA CLANDESTINITA’ E’REATO, LE RONDE SONO LEGALI, 180 GIORNI IN CIE; CLOCHARD SCHEDATI; 200 EURO PER CITTADINANZA (ANSA)Chi entra in Italia o vi soggiorna clandestinamente commette un reato. Per avere la cittadinanza si dovra’ pagare una tassa di 200 euro. La permanenza nei centri di identificazione ed espulsione potra’ arrivare fino a sei mesi. Le ‘ronde’ diventeranno legali. Sono alcune delle misure per contenute nel ddl sicurezza che il governo ha blindato con tre fiducie al Senato per mantenere il testo della Camera e convertirlo in legge. Sulle nuove norme, poi, durante l’esame della Camera, e’ nata una questione sul fatto se sia possibile o meno per le madri clandestine riconoscere i propri figli nati in Italia visto che, tra l’altro, l’ufficiale all’anagrafe avrebbe l’obbligo di denunciarle.
REATO DI CLANDESTINITA’-
L’immigrazione clandestina diventa reato. L’articolo 21 del ddl introduce nell’ordinamento il reato di ”ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato”. I clandestini non rischiano l’arresto, ma si vedranno infliggere un’ammenda dai 5mila ai 10mila euro, con espulsione immediata. La norma rendera’ obbligatorio denunciare i clandestini all’ autorita’ giudiziaria tranne che per i medici e i presidi per i quali e’ stata prevista un’apposita deroga.
NEI CIE FINO A 180 GIORNI-
L’extracomunitario che arriva in Italia senza permesso di soggiorno potra’ rimanere nei Cie (Centri di identificazione ed espulsione) fino a 180 giorni. Ora il periodo e’ di due mesi.
TASSA DI 200 EURO PER AVERE CITTADINANZA-
Per avere la cittadinanza si dovranno pagare 200 euro. Per il permesso di soggiorno invece la tassa sara’ fissata dai ministeri dell’ Interno e dell’Economia tra gli 80 e i 200 euro.
QUERELLE SUI ‘BIMBI INVISIBILI’-
Giuristi e politici si sono divisi sulla possibilita’ per le madri clandestine di riconoscere i figli nati in Italia alla luce del fatto che la clandestinita’ diventa reato. Secondo la maggioranza non ci sara’ alcun problema, visto che una norma della Bossi-Fini da’ la possibilita’ alle puerpere irregolari di avere un permesso di soggiorno fino al compimento del sesto mese del bambino. Secondo l’opposizione, alcune associazioni e diversi giuristi, il fatto che la clandestinita’ diventi reato ostacolerebbe l’applicazione ‘tout court’ del permesso di soggiorno temporaneo se non altro perche’ per l’ufficiale all’anagrafe scatterebbe immediato l’obbligo di denuncia. In piu’, per avere diritto ad ogni tipo di prestazione pubblica (come l’iscrizione all’anagrafe) si prevede che occorrano il passaporto o il permesso di soggiorno. In assenza dei due documenti il riconoscimento della prole non sarebbe dunque possibile. I bambini potrebbero diventare cosi’ adottabili.
CARCERE SE SI AFFITTA A CLANDESTINI
- Si rischia il carcere fino a 3 anni se si da’ in alloggio o si affitta anche una stanza a stranieri che risultino irregolari al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione. Ma ci deve essere un ingiusto profitto. SI’ ALLE ‘RONDE’ - Associazioni di cittadini potranno pattugliare il territorio e segnalare alle forze dell’ordine situazioni di disagio sociale o di pericolo. Saranno iscritte in elenchi e dovranno essere formate prioritariamente da ex agenti.
REGISTRO DEI ‘CLOCHARD’
- I senza fissa dimora saranno schedati in apposito registro istituito presso il Viminale.
CARCERE FINO A TRE ANNI SE SI OLTRAGGIA PUBBLICO UFFICIALE
- Chi insulta un pubblico ufficiale rischia fino a 3 anni di carcere. Ma se si risarciscono agente ed Ente a cui questo appartiene, il reato si estingue. Nessuna condanna se e’ il pubblico ufficiale ad aver commesso atti arbitrari.
INTATTI POTERI PROCURATORE ANTIMAFIA
- Li avevano limitati, ma ora si e’ tornati alla legge attuale. Pietro Grasso aveva chiesto che la norma del ddl cambiasse e cosi’ e’ stato.
INASPRITO IL 41 BIS
- Detenzione piu’ lunga di altri 4 anni. Si prevedono carceri ”ad hoc” per i boss preferibilmente sulle isole.
Piu’ difficile per loro comunicare anche con l’esterno.
NASCE ALBO PER BUTTAFUORI E AMMINISTRATORI GIUDIZIARI-
Anche i ‘gorilla’ che vigilano sulla ‘pace’ fuori da pub e discoteche dovranno avere particolari requisiti (li decidera’ il Viminale) e avranno presto un loro albo. E un Albo ad hoc lo avranno anche gli amministratori giudiziari.
OBBLIGO DENUNCIA ‘PIZZO’ PER COSTRUTTORI
- Per partecipare alle gare d’appalto i costruttori dovranno denunciare ogni tentativo di estorsione ai propri danni. Bastera’ che un pentito, anche in un altro procedimento, sostenga che ci sia stata un’estorsione senza conseguente denuncia, che l’estromissione dalla gara dell’imprenditore e’ assicurata. (ANSA). 01-LUG-09
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