Federazione di Grosseto
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  • Centenari CGIL: Cisl, Uil e Ugl firmano un pessimo accordo c he condanna il lavoro

    Pubblicato il febbraio 4th, 2009 mzaccherotti Nessun commento

    logo20cgilIl segretario generale della Cgil provinciale, Centenari, pone giustamente una questione molto seria, indirettamente anche alle forze politiche e al Parlamento, non solo a Cisl Uil e Ugl: queste organizzazioni, a differenza della Cgil, il 22 gennaio hanno firmato il nuovo, pessimo accordo separato sul modello contrattuale con Confindustria e Governo Berlusconi.

    La questione è quella della democrazia sindacale, da lunghi anni oggetto di discussioni. A giudizio di Rifondazione comunista, tali discussioni potranno concludersi positivamente solo con una legge che sancisca il diritto di tutti i lavoratori e le lavoratrici a venire consultati in modo democratico mediante referendum, per convalidare o meno le ipotesi di accordo sulle materie che li riguardano, siano essi contratti nazionali e aziendali, oppure accordi interconfederali come quello recente al quale si riferisce Centenari.

    Il tema della democrazia sindacale sarà fra l’altro al centro dello sciopero dei metalmeccanici e dei dipendenti pubblici, indetto dalla Fiom e dalla Funzione pubblica Cgil per il prossimo 13 febbraio, con manifestazione a Roma. Ad esso Rifondazione offre tutto il proprio sostegno, convinto e partecipe, nel rispetto dell’autonomia dei sindacati.

    A Centenari vogliamo comunque ricordare che una legge non potrà non prevedere che nel referendum dei lavoratori a tutte le posizioni, favorevoli e contrarie, sia riconosciuta pari dignità. Non fu così nel referendum sul cattivo accordo del 23 luglio 2007 con il Governo Prodi, su cui non mancano le responsabilità della stessa Rifondazione, allora partito di governo; esso fra l’altro confermava sostanzialmente lo scalone pensionistico di Berlusconi e incentivava di fatto il lavoro straordinario, contraddicendo la solidarietà con i disoccupati, che si realizza lavorando meno e lavorando tutti. In quel referendum le posizioni contrarie risultarono pesantemente delegittimate nelle assemblee nei luoghi di lavoro indette da Cgil Cisl e Uil.

  • Follonica: due libri sul caso Englaro: “Eluana. La libertà e la vita”,

    Pubblicato il febbraio 4th, 2009 mzaccherotti Nessun commento

    italy_englaro_0718In questi giorni, nei quali la famiglia Englaro vive una rinnovata sofferenza, sottoposta com’è a una indecorosa pressione clericale, Rifondazione comunista annuncia per il prossimo mese di marzo la presentazione a Follonica di due libri sul caso Englaro: “Eluana. La libertà e la vita”, di Beppino Englaro con Elena Nave (Rizzoli editore); “Il caso Eluana Englaro. La “Porta Pia” del vitalismo ippocratico ovvero perché è moralmente giusto sospendere ogni intervento”, di Maurizio Mori, prefazione di Beppino Englaro (edizioni Pendragon). Saranno presenti gli Autori Elena Nave e Maurizio Mori, insieme a Imma Barbarossa della direzione nazionale del Prc.

    E’ questo anche un modo per riaffermare i valori della Repubblica laica di tutti e di tutte, non credenti e credenti delle diverse religioni su una base di pari dignità, nell’anniversario del Concordato fra Stato e Chiesa cattolica, firmato da Mussolini e dal cardinale Gasparri l’11 febbraio 1929, e rinnovato da Craxi e dal cardinale  Casaroli il 18 febbraio 1984, del quale Rifondazione chiede l’abolizione.

    2 febbraio 2009  Direttivo Circolo Prc  Follonica