Federazione di Grosseto
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  • 18 febbraio 2009: Ferrero a Siena

    Pubblicato il febbraio 17th, 2009 mzaccherotti Nessun commento

    20070915_ferreroCar* Compagn* le elezioni primarie in Toscana e quelle regionali in Sardegna stanno dimostrando quanto la strada che abbiamo intrapreso sia davvero l’unica in grado di mantenere aperta una prospettiva di sinistra in questo paese. Le elezioni primarie, con la conseguente personalizzazione dello scontro elettorale, lasciano strascichi e spaccature difficilmente ricomponibili particolarmente in un partito, il PD, che cerca di coprire dietro a quello strumento, l’impossibilità di trovare una linea comune fra le diverse anime che lo compongono. Tutto ciò è confermato dal risultato DRAMMATICO della Sardegna dove la sconfitta di Soru è largamente imputabile al crollo dello stesso PD che perde 12 PUNTI (dal 36% al 24%) rispetto alle politiche del 2008. In questo quadro così drammatico si dimostra ulteriormente che le forze comuniste e di sinistra senza confondersi in un indistinta coalizione politicista (quale è stata l’arcobaleno) recuperano voti sul 2008 e, in alcuni casi, addirittura sul 2004. Infatti nel 2008 la “sinistra arcobaleno” ottenne in Sardegna il 3,6%, mentre le tre forze che la componevano conquistano oggi oltre il 6,5% (PRC 3,1 PdCI 2,0 La Sinistra 1,5).       segue… Prosegui la lettura »

  • La Segreteria: i Trasporti Pubblici non si Toccano!

    Pubblicato il febbraio 17th, 2009 mzaccherotti Nessun commento

    urbano5b15d2Leggendo le risposte del segretario della Filt-CGIL, intervistato sui problemi dei trasporti e della fusione delle Aziende, l’unica cosa da dichiarare è che va trovata la forza politica per contrastare un’operazione molto rischiosa, sia per l’occupazione sia per gli aspetti sociali che ha il trasporto pubblico.

    Cominciamo con il ricordare che la confusione che si è creata intorno al “progetto fusione” è dovuta al fatto che i Presidenti delle Aziende stanno svolgendo dei compiti che, ripetiamo, i soci non hanno loro assegnato, avendo parlato genericamente di valutazioni e di studi legati alla possibilità che la Regione indicesse una sola gara per la Toscana meridionale. Così non è, la Regione lascia le cose esattamente come sono, quindi tre Province, tre gare.

    Non si può asserire che “la Regione già da qualche anno ha fatto la scelta di liberalizzare le Aziende”. La Regione, alla quale queste ultime non interessano  dal punto di vista dell’azione di governo, come ha dichiarato l’Assessore al ramo non più tardi di tre settimane fa, ciò che ha tentato di liberalizzare sono i “servizi” indicendo a questo proposito pubbliche gare su lotti provinciali.                segue…

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  • Le forze della sinistra europea si uniscono!

    Pubblicato il febbraio 17th, 2009 mzaccherotti Nessun commento

    sei2Le forze della sinistra europea a confronto prima delle prossime elezioni. Il primo incontro tra Paolo Ferrero e Cayo Lara (Isquierda Unida, Spagna), coordinato dal responsabile nazionale esteri del Prc Fabio Amato si è tenuto sabato a Perugia

    Quando è iniziata la recente crisi che ha colpito il neoliberismo?
    Come se ne esce? Chi l’ha causata? Come si risolverà e quando? Chi paga il prezzo più alto e a chi invece porta benefici? Per rispondere a queste e altre domande si sono trovati assieme, ieri, a Perugia il segretario nazionale di rifondazione comunista Paolo Ferrero e Cayo Lara, coordinatore nazionale di Izquierda Unida. A moderare i lavori il responsabile nazionale esteri di Rifondazione Fabio Amato.
     
    L’incontro vorrebbe essere il primo di una serie che dovrebbe portare le diverse forze della sinistra europea a confrontarsi prima delle prossime elezioni. Tutti d’accordo sul fatto che sia una crisi che viene da lontano, frutto del liberismo temperato portato avanti dai partiti di centro destra così come di centro sinistra. Se Lara ha posto l’accento soprattutto sulla crisi finanziaria, immobiliare, proveniente dall’economia americana, che ha portato con sé anche una grossa crisi di valori, Ferrero ne identifica l’inizio in quell’accordo di San Valentino che 23 anni fa ha portato ai tagli del welfare e alla compressione dei costi di produzione.      segue… Prosegui la lettura »