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BAROCCI, PRC: LA Spa FERROVIE DELLO STATO DIMENTICA LA MAREMMA
Pubblicato il maggio 27th, 2009 Nessun commento
Scelte poco lungimiranti: La Spa Ferrovie dello Stato sceglie di privare la Maremma
di un servizio pubblico e taglia fermate, treni e relativa manutenzione: dal
prossimo mese di giugno quattro treni Intercity salteranno le fermate di
Orbetello, Follonica e Campiglia, per cui salteranno alcune coincidenze per
Siena e Piombino e le località turistiche della costa rimarranno con minori
collegamenti. Un altro Eurostar di lunga percorrenza non ferma più a Grosseto.
Questo è l’operato di scelte del Governo Berlusconi, poco differenti da quelle
dei governi precedenti, ma ciò sembra non interessare i candidati a Presidente
della Provincia di Centrodestra e di Centrosinistra, che però vanno promettendo
nuovi servizi e infrastrutture per il turismo della Maremma.
Mauro Moretti, amministratore delegato delle FS, ex segretario generale di
FILT-CGIL, sostiene di “dover stare sul mercato”, il che significa che bisogna
tagliare i servizi che non consentono utili con l’incasso dei biglietti.
Ma le ferrovie, come gli acquedotti, le scuole, gli ospedali ecc. non sono
state realizzate con gli incassi degli utenti, perché mai e poi mai sarebbero
state costruite con logiche di profitto di breve periodo. L’interesse dello
Stato e della collettività non si misura nel periodo di pochi anni e con le
regole del mercato liberista, che non sa e non può guardare oltre il breve
periodo. Con la logica liberista del centrodestra e del centrosinistra la
Maremma non sarebbe mai stata bonificata e oggi con le stesse logiche si
abbandona un territorio che invece ha bisogno di trasporti e sfuma il sostegno
all’economia, riducendo l’occupazione stabile e il contributo per un minore
inquinamento ambientale del trasporto su ferro, rispetto alla gomma.Il quadro è desolante: la linea per SI e FI consente
velocità commerciali ridicole e non viene ammodernata e potenziata; le
biglietterie di Orbetello, Grosseto e Follonica stanno per essere chiuse e ad
oggi sono aperte con orario ridotto; per il trasporto merci la situazione è
anche peggiore perchè non è più previsto l’invio ed il ricevimento delle merci
dalla nostra provincia e non sarà possibile nemmeno invertire la tendenza in
futuro, visto che intere aree delle stazioni vengono private dei binari e
vendute a privati; la pulizia delle vetture avviene non più nei binari di sosta
con “platea di lavaggio” e gli addetti, in queste condizioni, non possono fare
miracoli e le pulizie sono peggiori.I cittadini devono decidere se i servizi essenziali alla
collettività devono o meno sottostare alle logiche liberiste di breve respiro,
oppure alla programmazione dello Stato di lungo periodo.Roberto Barocci,
candidato a presidente della Provincia da Prc, lista Verdi
e lista l’Altra Maremma.Lascia un commento




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